VOGLIO DIRTI

Chiamami la sera del 3 agosto,
la notte a San Lorenzo,
chiamami il giorno di Natale,
alla vigilia e a Carnevale.

Chiamami,
quando è freddo e c’è la brina,
quando hai rotto il finestrino,
quando piove ma c’è il sole.

Chiamami,
dopo il calcio e la partita,
il fango e la salita,
che palle il cielo è nero ed è mattina.

Chiamami,
se la pizza è pronta,
se hai voglia di una zuppa,
se fioriscono i ciliegi,
se mi ami e non ci credi.

Chiamami,
ti dirò che oggi è venerdì,
che sei bello da morire,
che ho voglia di giocare,
disfare,
nuotare,
dormire
con te.

Chiamami,
anche se non rispondo,
anche se faccio finta,
anche se metto giù.

Chiamami,
perché se togli Chi
rimane amami.

E io questo voglio dirti.