QUADRIFOGLIO

Ci sono momenti della giornata in cui tutto si ferma.
Dalla finestra filtra la luce del mattino, si spalma sul muro
in piccole macchie di sole. Senza ombre, la stanza è sospesa.
I fogli bianchi tremulano, in radio passa una canzone lenta, i computer sono caldi, sembrano quasi respirare. C’è un libro sulla scrivania, comprato a un mercato del centro. Le pagine sono rovinate, l’inchiostro si sbava sui lati delle lettere e le parole hanno centinaia di anni. Le sfoglio e un quadrifoglio dondola, dondola, dondola poi si adagia, soffio di fortuna, sulla mia mano.