POESIE SEMPLICI SULL’AMORE

Vorrei vedere con te le camelie sbocciare, il latte quando bolle, il muso della Luna, l’aurora boreale, i vetri di Murano. Vorrei vedere con te le falene nelle lampade, il sole di giugno, i cartelli stradali che indicano direzione mare, sempre dritto. Vorrei vedere i pesci sotto’acqua, la tua faccia con la maschera, le bolle di sapone, i vestiti stesi al sole. Vorrei vedere con te il salto doppio dei delfini, la curva delle Dolomiti e il tramonto all’equatore. Vorrei vedere con te i muri dipinti della casa, il letto a baldacchino, la cornice dello specchio, le mensole all’Ikea. Con te vorrei vedere questo, quello e quell’altro ancora ma poi vedo te e il mondo
tutto intero
io lo vedo in uno sguardo.
(Stefania Antonelli)
È così l’amore, quando anche la pioggia è l’altra faccia del sole
quando dividi le cicche in due perchè la tua metà è sempre sua, a partire da quella del cuore, quando diventa buono lo sciroppo per la tosse, quando l’amaro è solo un’altra sfumatura del dolce e la magnolia fiorisce solo per mostrarla a lui. Quando lo guardi di profilo mentre guida e vorresti che quella strada non finisse mai e che quello è il tragitto più bello che tu abbia mai fatto, che nemmeno Parigi, Siviglia, Londra, Dublino e l’Australia. Quando il tempo vola e uno stormo di farfalle ti vola nello stomaco. Quando sei qui, seduta al tavolo di un bar e fai raffreddare il caffè perchè ti è venuta in mente una poesia. Poi, a rileggerla, quasi ti commuovi e ti torna in mente Leopardi: “I momenti migliori dell’amore sono quelli di una quieta e dolce malinconia, dove tu piangi e non sai di che…”
(Stefania Antonelli)