PARIS: PROMENADE PLANTÉE E PEZZI D’ARGENTINA

Lungo rue du Faubourg Saint-Antoine, i camerieri affollano il marciapiede con i vassoi traballanti. Un rossetto rosso lascia il segno di un bacio sul bordo di una tazza mentre l’ebanista del numero 13 leviga la testa ad un segugio di legno. Svoltando a sinistra, in rue Crozatier, ci si ritrova, quasi per sbaglio, nella folla variopinta del marché d’Aligre: fiorai con rose grasse, venditori di chincaglierie, macellai si alternano a lattai, artigiani e stilisti improvvisati. Lasciandosi alle spalle Place d’ Aligre inzuppata di cenere e sole, si arriva alla Promenade plantée: una passeggiata sospesa, un lungo giardino pensile all’altezza dei cornicioni delle finestre. Pende, legata ad una corda, la ruota arrugginita di una bicicletta, in bilico dondola un vecchio carillon e l’edera si arrampica fin sopra le tegole. Ecco un ciliegio.

Per pranzo ci fermiamo in un ristorantino che si affaccia su rue du Faubourg Saint-Antoine: una coppia argentina ha aperto questo piccolo locale ritagliandosi un pezzo latino nel freddo parigino. La sala è molto piccola, pochi coperti ma semplici e curati. Il menù è scritto con il gesso su una tavoletta: empanadas di queso y jamon, verdura, atun, pollo y cebollas.