GRANADA MERAVIGLIA


Granada è una delle mie città preferite.
Assomiglia a una pianta tropicale, dai fiori spagnoli ma venata da linee marocchine, piena di profumi antichi, gonfia di nettare speziato: incenso, cera sciolta, lampade a olio, tessuti pregiati, tè alla menta e tapas.
Attira i turisti come api e poi li imprigiona fra i petali: “Lo so che mi ami…” sussurra leziosa. E come non farlo?Granada è un crogiolo di vie, culture, facce e battaglie, una città dalla vista mozzafiato, così bella da sembrare finta, così sinuosa da sembrare disegnata, dipinta, colorata con tempere a olio.




L’Alhambra svetta nel cielo con le sue mura rosa e ocra, le fontane e la vegetazione rigogliosa. La luce corre nell’acqua, s’infiltra nell’erba, gioca con le rondini veloci, riflette sogni, desideri, baci e tradimenti. La fortezza racchiude un mondo intero, di pareti sottili, costruite a mano, delicate come pizzo di sangallo. Ogni stanza è una scoperta, un sospiro, un colpo all’anima. Le arance sono mature, gli uccelli cantano, le fronde degli alberi battono il ritmo del tempo. La grande bellezza è qui, dove oriente e occidente s’incontrano, o meravigliosa Granada.