CARNEVALE DI VENEZIA

Ho visto il Carnevale sulla faccia dei bambini.
Giocavano a Zorro e Micky Mouse, coi coriandoli nei guanti,
le orecchie infreddolite, il naso rosso e umido.
Catturavano principesse sotto una pioggia torrenziale.
Rincorrevano piccioni e urlavano come matti, la bocca spalancata, le gote in fiamme.
Belli e spensierati, girandole e capriole, salti, scivolate e corse a perdifiato. Ho visto il Carnevale negli occhi delle mamme.
Premurose, arrabbiate, tenere ma stanche.
Scattavano fotografie, aggiornavano i ricordi, sempre sull’attenti, vigili e pronte a intervenire, sintonizzate sull’amore.
Fra loro, sulle panchine di legno intorno alla Piazza, giravano chiacchiere dolci, consigli e sacchettini aperti di pettegolezzi.Ho visto Carnevale negli abbracci degli innamorati.
Per le vie di Venezia, sui canali, affacciati ai ponti, appoggiati ai muri,
le maschere a nascondere il viso, le labbra incaute in evidenza.
Un clarinetto suona e la melodia si ferma nella gola, ti ti ti amo, ti ti ti amo.
Tutto balla, splende, gira, rigira.
Il mondo è “alla rovescia”, almeno un giorno all’anno.
Servi e regine, poveri e potenti, acqua e fuoco, luna e sole ridono insieme su tavole imbandite con frittelle e coca-cola.

Carnevale di Venezia
E quest’anno il Carnevale ha un volto digital: scarica l’app ufficiale del Carnevale di Venezia 2016 per tenerti aggiornato su tutti gli eventi e prova le maschere virtuali che ti porteranno in un mondo di realtà aumentata. Da non credere!