Festa della donna: Grazie a voi che…

“La vita è fatta di piccole felicità insignificanti, simili a minuscoli fiori. Non è fatta solo di grandi cose, come lo studio, l’amore, i matrimoni, i funerali. Ogni giorno succedono piccole cose, tante da non riuscire a tenerle a mente né a contarle, e tra di esse si nascondono granelli di una felicità appena percepibile, che l’anima respira e grazie alla quale vive.”

Banana Yoshimoto – Un viaggio chiamato vita

Oggi, 8 marzo, vorrei raccogliere un po’ di questi granelli sparsi nelle spiagge del mondo per ringraziare le donne della mia vita che me li hanno donati.

Innanzitutto mia mamma, così forte nella sua fragilità, che è la mia casa, il mio rifugio, l’abbraccio dopo ogni viaggio.

Poi mia nonna, che ora raccoglie margherite dal cielo e che mi ha lasciato, intatti come allora: il profumo d’anice delle sue caramelle, i pranzi di mille giorni, gli occhi languidi a ogni mio successo, il dolore sordo di chi ha subito la guerra.

Poi le donne che considero tali, “quelle che non si aspettano mai niente, perchè vanno a prendersi sempre cio’ che vogliono. Quelle che escono anche senza trucco e si sentono belle lo stesso. Quelle che non dicono mai chi sono ma insegnano alle altre ad essere. Quelle che camminano sempre a testa alta, anche quando il mondo le vorrebbe sotterrare. Quelle che sanno sempre dire ti amo senza aspettarsi nessun eco per capire l’amore.”

 Infine le mie amiche, quelle vere però, quelle che per cui la distanza è solo parola per geografi.

A loro vanno camelie, girasoli e i celesti “non ti scordar di me”. Essere donne con voi, è un onore per me.

festa della donna